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Cacciari Massimo: Paradiso e naufragio

Cacciari Massimo  “Paradiso e naufragio” Cacciari in Paradiso è Naufragio, Einaudi, pagg. 128, euro 13, parla de “L'uomo senza qualità” di Musil che rappresenta il naufragio di un'epoca, di un mondo culturale e politico: il tempo che precede la prima guerra mondiale ed il periodo tra le due guerre. Completa la sua riflessione (semmai si possa parlare di un confine, di un mettere un punto al pensiero) sul fare filosofia che mai si racchiude ed esaurisce nel proprio campo d'elezione 

Il piacere della bellezza di Giacinto Plescia

 

BELLINI MADONNA CON BAMBINO


Il piacere della bellezza è sublimato nell'eventuanza dell'oltre quale sublime bellezza in estasi sublime, o sublatione estatica che attrae in compresenza della paura o terrore  o angoscia.  


Il sublime è la più forte emozione, o la più sublime che la mente sia in grado di sentire, la più potente di tutte le passioni o la potenza dinamica o la volontà di potenza, è l'intensità transinfinita della 
sublatione o alterezza sublime dell'eventuanza.

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