Filosofia della musica e lo zero
Se ti dicono “sei uno zero, non vali uno zero” non è proprio il caso di sentirsi umiliati e magari reagire con stizza: loro non sanno cosa dicono e quanto ...valore abbia lo zero in ogni disciplina.
Nell'antichità classica lo zero era proprio zero ovvero non esisteva nel senso che lo si ignorava: eppure la matematica era ben conosciuta.
Lo zero e la musica
Nell'antichità classica lo zero era proprio zero ovvero non esisteva nel senso che lo si ignorava: eppure la matematica era ben conosciuta.
Lo zero è di proprietà della civiltà arabo-indiana e ha consentito l'evoluzione della scienza.
Cosa è lo zero?
Il vuoto quantistico, in fisica, non è il nulla filosofico infatti viene rappresentato dallo zero.
Eh sì, non è il "niente" ma è tante cose ad esempio nel campo musicale la pausa musicale ovvero il silenzio è equiparabile allo zero.
La musica e l'indecidibile
La musica esprime quell'inesprimibile su cui tace la parola: l'indecidibile.
L'artista è in continua tensione verso l'individuazione e, con un neologismo, verso la "coglienza" di forme sempre nuove che tendono a sfuggire all'attenzione del quotidiano al contrario della musica che esperisce l'inattingibile, l'inafferrabile e l'indecidibile.
La musica per ChatGPT
Ho chiesto a Chat GPT una formula dello zero
ChatGPT
Propongo una formula concettuale dello Zero, non matematica in senso stretto, ma ontologico-strutturale, coerente con una lettura filosofica, topologica e generativa dello zero (come soglia, non come assenza).
Formula dello Zero (versione ontologico-generativa)
0 = limΔ→0( Differenza − Identitaˋ )0=Δ→0lim(Differenza−Identitaˋ)
Lettura della formula
- 0 Non è il nulla, ma il punto di coincidenza tra ciò che differisce e ciò che resta identico.
- Differenza Ogni variazione, scarto, fluttuazione, potenziale (fisico, semantico, percettivo).
- Identità Ogni forma stabilizzata, riconoscibile, nominabile.
- Limite Δ → 0 Indica una soglia: quando la differenza non è più distinguibile dall’identità, emerge lo zero.
👉 Lo zero è quindi una transizione, non un valore.
Versione topologica (più visiva)
0 = ∂(Dentro ↔ Fuori)0=∂(Dentro↔Fuori)
Dove:
- ∂∂ è il bordo,
- lo zero è il confine attivo tra interno ed esterno, pieno e vuoto, forma e sfondo.
Versione minimale (poetico-formale)
0 = Qualcosa − Qualcosa0=Qualcosa−Qualcosa
Non perché non ci sia nulla, ma perché tutto si equivale.
Sintesi concettuale
Lo zero non è assenza, è equilibrio instabile. Non è fine, è condizione di possibilità.

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